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Vittoria!

La coalizione guidata da Lorenzo Dellai ha vinto le elezioni provinciali e il Partito Democratico è il primo partito del Trentino. E’ una grande vittoria dell’autonomia trentina nei confronti di un centrodestra egemonizzato dalla Lega Nord. Per noi è una vittoria agrodolce. La Lega è il primo partito nella Valsugana orientale e i nostri candidati Ottorino Bressanini, Neva Fabris e Flavio Pacher, pur avendo raccolto numerose preferenze in valle, non hanno ottenuto il consenso necessario a entrare in Consiglio provinciale. Li ringraziamo per l’impegno che hanno dimostrato nei confronti del partito e della coalizione. Ci saranno altre occasioni che richiederanno ancora la loro competenza e le loro capacità. C’è molto lavoro da fare: nei circoli, nei paesi, in una valle che vogliamo più aperta alle sfide del futuro. E il futuro è cominciato!

Siete invitati all’incontro con i candidati del PD OTTORINO BRESSANINI, NEVA FABRIS e FLAVIO PACHER che si terrà a

SCURELLE
MERCOLEDì 5 NOVEMBRE ALLE 20.30
PRESSO LA SALA DELLA CASSA RURALE

Passate parola

Brindisi finale

Vada come deve andare, siete tutti invitati, per la chiusura della campagna elettorale, a una bicchierata in compagnia del capolista ALBERTO PACHER  e dei candidati della Valsugana orientale OTTORINO BRESSANINI, NEVA FABRIS e FLAVIO PACHER

VENERDI’ 7 NOVEMBRE ALLE 20.30
AL RISTORANTE DA REMO DI GRIGNO

Passate parola!

Il voto in Alto Adige

Qui tutti i risultati in diretta del voto del 26 ottobre in Alto Adige.
Il portale della Provincia Autonoma di Bolzano

Facciamo l’ipotesi, così astrattamente, che ci sia un partito al potere, un partito dominante, il quale però formalmente vuole rispettare la Costituzione, non la vuole violare in sostanza. Non vuol fare la marcia su Roma e trasformare l’aula in alloggiamento per i manipoli; ma vuol istituire, senza parere, una larvata dittatura. Allora, che cosa fare per impadronirsi delle scuole e per trasformare le scuole di Stato in scuole di partito? Si accorge che le scuole di Stato hanno il difetto di essere imparziali. C’è una certa resistenza; in quelle scuole c’è sempre, perfino sotto il fascismo c’è stata. Allora, il partito dominante segue un’altra strada (è tutta un’ipotesi teorica, intendiamoci). Comincia a trascurare le scuole pubbliche, a screditarle, ad impoverirle. Lascia che si anemizzino e comincia a favorire le scuole private. Non tutte le scuole private. Le scuole del suo partito, di quel partito. Ed allora tutte le cure cominciano ad andare a queste scuole private. Cure di denaro e di privilegi. Si comincia persino a consigliare i ragazzi ad andare a queste scuole, perché in fondo sono migliori si dice di quelle di Stato. E magari si danno dei premi, come ora vi dirò, o si propone di dare dei premi a quei cittadini che saranno disposti a mandare i loro figlioli invece che alle scuole pubbliche alle scuole private. A “quelle” scuole private. Gli esami sono più facili, si studia meno e si riesce meglio. Così la scuola privata diventa una scuola privilegiata. Il partito dominante, non potendo trasformare apertamente le scuole di Stato in scuole di partito, manda in malora le scuole di Stato per dare la prevalenza alle sue scuole private. Attenzione, amici, in questo convegno questo è il punto che bisogna discutere. Attenzione, questa è la ricetta. Bisogna tener d’occhio i cuochi di questa bassa cucina. L’operazione si fa in tre modi: ve l’ho già detto: rovinare le scuole di Stato. Lasciare che vadano in malora. Impoverire i loro bilanci. Ignorare i loro bisogni. Attenuare la sorveglianza e il controllo sulle scuole private. Non controllarne la serietà. Lasciare che vi insegnino insegnanti che non hanno i titoli minimi per insegnare. Lasciare che gli esami siano burlette. Dare alle scuole private denaro pubblico. Questo è il punto. Dare alle scuole private denaro pubblico.

Piero Calamandrei
Discorso pronunciato al III Congresso in difesa della Scuola nazionale a Roma l’11 febbraio 1950

Incontro con i giovani

I candidati del Partito Democratico del Trentino Flavio Pacher e Luca Zeni incontrano i giovani martedì 28 ottobre alle 20.30 presso l’Agritur Montibeller a Roncegno Terme.

Vittorio Foa

Grazie di tutto…

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